Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065)
La tracciabilità degli operatori commerciali
Il Regolamento (UE) 2022/2065, noto come Digital Services Act (DSA), rappresenta uno dei principali interventi normativi adottati dall’Unione europea per disciplinare i servizi digitali e contribuire a rendere l’ambiente online più sicuro, trasparente e affidabile.
Tra le numerose disposizioni contenute nel regolamento, particolare rilievo assume l’articolo 30, che introduce specifici obblighi di raccolta e verifica dei dati identificativi degli operatori commerciali da parte delle piattaforme online che consentono ai consumatori di concludere contratti a distanza.
Il Digital Services Act (DSA) e la verifica delle informazioni identificative
Il Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act) disciplina i servizi digitali all’interno dell’Unione europea, introducendo un insieme di regole volte a rafforzare la tutela degli utenti e la trasparenza delle attività svolte online.
Il regolamento si applica a diverse categorie di prestatori di servizi intermediari, tra cui i servizi di mere conduit, caching, hosting e le piattaforme online, prevedendo obblighi differenziati in funzione della tipologia di servizio offerto.
Tra gli obiettivi perseguiti dal legislatore europeo rientrano il rafforzamento della trasparenza dell’ambiente digitale e della tracciabilità degli operatori commerciali che offrono prodotti o servizi attraverso le piattaforme online.
Tra le disposizioni di maggiore interesse figura l’articolo 30 – Tracciabilità degli operatori commerciali, dedicato alla raccolta e alla verifica dei dati identificativi degli operatori commerciali da parte delle piattaforme online.
L’articolo 30 prevede che tali piattaforme raccolgano, prima di consentire a un operatore commerciale di utilizzare il proprio servizio, una serie di informazioni identificative necessarie per identificarlo. Tra le informazioni richieste dalla normativa rientrano, tra le altre:
il nome dell’operatore commerciale;
l’indirizzo di posta elettronica;
il numero di telefono;
una copia del documento di identità oppure un mezzo di identificazione elettronica riconosciuto;
le coordinate bancarie;
l’iscrizione al Registro delle Imprese o ad analogo registro pubblico, ove applicabile;
un’autocertificazione con la quale l’operatore commerciale dichiara di impegnarsi a offrire esclusivamente prodotti o servizi conformi alla normativa applicabile.
L’articolo 30 non si limita tuttavia a prevedere la raccolta delle informazioni identificative, ma richiede alle piattaforme online di compiere il massimo sforzo possibile per verificarne l’affidabilità e la completezza prima di consentire all’operatore commerciale di offrire prodotti o servizi ai consumatori.
A tal fine, il regolamento prevede che le piattaforme online valutino l’attendibilità delle informazioni fornite attraverso documenti giustificativi, banche dati ufficiali liberamente accessibili oppure altre fonti attendibili disponibili.
Il regolamento disciplina inoltre le modalità con cui le piattaforme online sono chiamate a gestire le situazioni in cui le informazioni fornite risultino inesatte, incomplete o non aggiornate, con l’obiettivo di favorire una maggiore affidabilità delle informazioni identificative degli operatori commerciali.
L’obiettivo della disposizione è quello di ridurre il rischio che operatori commerciali non correttamente identificati possano utilizzare le piattaforme online per offrire prodotti o servizi ai consumatori.
Il contributo della verifica dell’identità aziendale attraverso Siti Verificati
Il Digital Services Act disciplina gli obblighi posti a carico delle piattaforme online che consentono ai consumatori di concludere contratti a distanza con operatori commerciali, senza prevedere obblighi analoghi per i siti web aziendali.
I principi di tracciabilità e verificabilità delle informazioni identificative richiamati dal Regolamento (UE) 2022/2065 evidenziano tuttavia l’importanza di consentire una chiara identificazione degli operatori commerciali nell’ambiente digitale.
In questo contesto, la verifica dell’identità aziendale si inserisce in un quadro normativo caratterizzato da una crescente attenzione alla trasparenza e alla verificabilità delle informazioni identificative, contribuendo a rendere maggiormente verificabili i dati identificativi pubblicati sui siti web e a favorire una più chiara riconducibilità del sito internet al soggetto che lo gestisce.
La verifica dell’identità aziendale non sostituisce gli obblighi previsti dal Digital Services Act né costituisce un adempimento di legge, ma rappresenta uno strumento volto a rafforzare la trasparenza delle informazioni identificative pubblicate online.
In un contesto digitale in cui gli utenti effettuano sempre più frequentemente acquisti, richieste di preventivo e altre operazioni online, la verificabilità delle informazioni identificative rappresenta un elemento sempre più rilevante per rafforzare la trasparenza e la fiducia nei rapporti digitali.
Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2022/2065 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022 (Digital Services Act);
- Digital Service Act – Commissione europea.
Normative di riferimento
Commercio elettronico
(D.Lgs. 70/2003)
La trasparenza delle informazioni identificative rappresenta uno degli elementi centrali nei rapporti digitali. Scopri come la verifica dell’identità aziendale contribuisce a rafforzarla, in linea con le finalità dell’art. 7 del D.Lgs. 70/2003.
Codice del Consumo
(D.Lgs. 206/2005)
L’art. 49 del Codice del Consumo prevede obblighi informativi nei contratti online. La verifica dell’identità aziendale contribuisce a rafforzare la trasparenza delle informazioni identificative nei rapporti professionisti e consumatori.
Digital Services Act
(Regolamento UE 2022/2065)
I principi di tracciabilità e verificabilità richiamati dal Digital Services Act evidenziano l’importanza di una chiara identificazione degli operatori commerciali e di una maggiore trasparenza nei rapporti digitali tra utenti e imprese.
Procedura di verifica
La procedura di verifica ha l'obiettivo di accertare la corrispondenza dei dati identificativi dell'azienda pubblicati sul sito internet con la documentazione fornita e i dati disponibili presso fonti ufficiali. La verifica viene svolta attraverso un procedimento articolato in diverse fasi.
Bollino digitale
Il bollino digitale identifica i siti web che hanno superato positivamente la procedura di verifica delle informazioni aziendali pubblicate sul proprio Sito Web. La sua presenza consente agli utenti di riconoscere con maggiore facilità i siti internet iscritti al Registro dei Siti Verificati.
Bollino digitale
Il bollino digitale identifica i siti web che hanno superato positivamente la procedura di verifica delle informazioni aziendali pubblicate online. La sua presenza consente agli utenti di riconoscere con maggiore facilità i siti internet iscritti al Registro dei Siti Verificati.
Cos'è Siti Verificati
Siti Verificati è il servizio che aiuta a riconoscere se un sito internet è effettivamente riconducibile all'azienda indicata. valorizzandone l'impegno verso la trasparenza e la reputazione aziendale online. La verifica dell'identità aziendale viene effettuata mediante il confronto dei dati identificativi dell'azienda pubblicati sul sito internet con la documentazione fornita dall'azienda e i dati disponibili presso fonti ufficiali.
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